• Avvocato MILANI Alessandro Giovanni

Rivalutazione delle pensioni: vi hanno accreditato gli arretrati maturati?

Aggiornamento: giu 9

Da molti decenni i Governi che si sono succeduti, hanno previsto con l’applicazione di Decreti Legge, poi convertiti in Leggi definitive, o promulgando direttamente con Leggi specifiche, differenti meccanismi di calcolo delle pensioni, applicando ogni volta aliquote, scaglioni e criteri differenti di valutazione per l’applicazione della perequazione della pensione.


Errori di calcolo per mancata rivalutazione delle pensioni
Articolo de Il Giornale - 26 Maggio 2021: Errori di calcolo per mancata rivalutazione delle pensioni


COS'E' LA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI?


E' un istituto giuridico che prevede un meccanismo di RIVALUTAZIONE annuale delle prestazioni sociali e pensionistiche erogate dai diversi Enti e Istituti di Previdenza Pubblica e sociale come INPS, Ex INPDAP e le Casse professionali private. La rivalutazione annuale è legata all'andamento dell'inflazione, cioè al costo della vita e viene applicata ogni anno a partire dal mese di Gennaio. Il calcolo non è molto semplice in quanto vi è un’indice ISTAT programmatico provvisorio a cui poi ne segue uno definitivo: è su questo ultimo indice che deve essere effettuato il calcolo corretto. L’istituto in questione “perequazione della pensione” si prefigge di proteggere il potere d’acquisto dei pensionati e assicurare un tenore di vita adeguato e costante nel tempo. Infatti l'importo pensionistico dovrebbe essere adeguato ogni anno all'aumentare del costo della vita sulla base dei parametri di riferimento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.


COME SONO VARIATE LE PENSIONI NEGLI ULTIMI DECENNI


Infatti, in un primo momento la Legge n. 448 del 1998, all’ art. 34 comma 1, prevedeva un meccanismo che imponeva l’indicizzazione piena (100%) per le pensioni più basse (sino a 3 volte il minimo Inps ossia per il 2012 (all’incirca pari ad €.1.405,05 lordi) e percentuali sempre molto alte (95% / 70%) anche per importi di pensione superiori a tre volte il minimo Inps (così sino a 6 volte il minimo Inps).


IL BLOCCO DELLE RIVALUTAZIONI DELLE PENSIONI DEL GOVERNO MONTI - FORNERO

Invece il Governo Monti - Fornero, nel 2011, ha previsto il blocco della rivalutazione della pensione, per gli anni 2012 e 2013, per tutti i pensionati che percepivano una pensione lorda superiore ad €.1.405,05. Alcuni pensionati hanno presentato ricorso e la questione è stata sottoposta, con ordinanza, all’attenzione della Corte Costituzionale.


LA CORTE DI CASSAZIONE DICHIARA ILLEGITTIMO IL BLOCCO DELE PENSIONI

La Suprema Corte e le Corti di Cassazione di svariati tribunali d'Italia sono state spesso chiamate ad esprimersi in materia di costituzionalità su questi